La crisi energetica ? Ce la risolve Topolino

Non abbiamo più scuse ! Ce l’aveva detto anche Topolino e forse il nostro più grande errore, fino ad oggi, è stato quello di non aver ascoltato i suoi avvertimenti e quelli del suo amico allampanato di nome Pippo.

Quarant’anni fa abbiamo sperimentato, per la prima volta, una devastante crisi energetica ma, nonostante i tentativi intelligenti di risparmiare energia e le promesse politiche di ridurre gradualmente la dipendenza dal petrolio straniero e da altre fonti energetiche limitate, continuiamo ad essere nel bel mezzo di un’altra crisi energetica, ma senza accorgercene01l

Per Topolino e Pippo, tutto sembra essere come un déjà vu. Probabilmente, in questo momento, saranno nel loro castello in California a ricordare gli anni ’70, chiedendosi come mai tutti i prodotti dell’ingegno umano siano stati sprecati senza riuscire a raggiungere un obiettivo che era chiaro per tutti, fino al punto di essere raccontato da un fumetto per bambini.

E in Italia? Paradossalmente il Topolino italiano aveva cominciato a percepire il problema molto prima del collega americano e già alla fine degli anni ’60 era il protagonista della storia dal titolo ‘Topolino e i pirati di energia. Le storie successive seguirono l’evolversi degli eventi riempiendo le pagine del fumetto fino al 1989, anno in cui si fermarono seguendo il lungo periodo di contro‑shock che si verificò a partire dagli anni ‘90, caratterizzato da una lenta crescita della domanda mondiale, un costante aumento dell’offerta, l’ingresso sul mercato di nuovi produttori non OPEC e prezzi in declino.

Erano gli anni in cui si passava dalla paura di un futuro dominato dalla scarsità di petrolio ad un’euforia per un futuro di petrolio abbondante e poco costoso, grazie all’economia liberista e all’high-tech. Il petrolio sarebbe presto diventato una commodity come tante altre.

17sMa ecco che, nell’estate del 2000 il prezzo del petrolio salì a 30 dollari e Paperino fu lì pronto con una nuova storia dal titolo ‘ Paperino e l’energia cosmica’.

Da allora, salvo flessioni occasionali, il prezzo del petrolio non è più sceso, semmai è salito, per le tensioni in Medio Oriente, la guerra in Iraq, i problemi politici in alcuni paesi produttori, la crescita della domanda e vari altri fattori.

E Topolino ha continuato con le sue storie ad accompagnare questo stato di shock, puntuale ogni anno come non era mai successo prima, raccontando dell’energia fulminea, di quella muscolar-lucente fino ad arrivare all’energia serpeggiante nella storia che vede protagonista il taccagno Paperone.

Insomma, il famoso roditore ha dimostrato una grande  esperienza  nel settore dell’energia e una lungimiranza nel percepire e prevedere i grandi cambiamenti.

Potrebbe essere un buon Ministro dello Sviluppo economico. Pensiamoci !

 

Titolo pagg num data
Topolino e i pirati d’energia 18 618 01/10/1967
Paperino e l’energia prodigalostatica 14 873 20/08/1972
Zio Paperone e l’energia elettrittica 35 1084 05/09/1976
Zio Paperone e l’energia ventosa 34 1171 07/05/1978
Archimede e l’energia alternativa 5 1751 18/06/1989
Archimede al meeting dell’energia 10 1774 26/11/1989
Paperino e l’energia alternativa 22 2155 18/03/1997
Paperino e l’energia cosmica 28 2312 21/03/2000
Topolino e la ricerca dell’energia positiva 18 2537 13/07/2004
Topolino e l’energia fulminea 18 2627 04/04/2006
Paperino e l’energia muscolar-lucente 22 2711 13/11/2007
Inimitabile Pippo: energia eolica 1 2752 26/08/2008
L’energia 6 2766 02/12/2008
Paperino e l’energia blablà 30 2850 13/07/2010
Indiana Pipps e l’energia dei giganti 28 2977 18/12/2012
Zio Paperone e l’energia serpeggiante 18 3153 03/05/2016

 

 

 

 

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