Apriamo un rubinetto e l’acqua arriva. Accendiamo una luce e una rete elettrica reagisce in una frazione di secondo. Conserviamo il cibo, riscaldiamo le case, attraversiamo città, alimentiamo ospedali, fabbriche e server.
Tutto questo ci sembra normale. Ma la normalità è, molto spesso, energia diventata invisibile.
Ce ne accorgiamo quando manca: durante un blackout, quando aumenta il prezzo del carburante, una guerra interrompe le forniture o il clima ci ricorda che ogni trasformazione energetica lascia una traccia.
100 watt nasce per rendere visibile questa trama e raccontare il mondo dal punto di vista dell’energia.