Principi di trasmissione dell’amore
Seduta sulla riva
leggevi attenta,
sul tuo naso piccolo e gentile
occhiali grandi
di bachelite scura.
I nostri sguardi si toccarono
e io mi avvicinai.
Che fortunato il sole
che può baciare la tua pelle bianca,
ti dissi.
Scientificamente
mi sta irraggiando,
rispondesti distratta.
Vedo rivoli leggeri
come rugiada
che scendono nell’incavo
del tuo collo delicato,
continuai deciso.
Scientificamente
sto evaporando,
mi correggesti severa.
Poi entrasti in acqua
meravigliosa
come una Venere
e il tuo corpo
si rinfrescò.
Scientificamente
si chiama convezione,
mi gridasti uscendo dal mare.
Ma vaffanculo tu e la termodinamica.